Come funzionano le bilance?

Come fanno le bilance a misurare il peso? Le bilance tradizionali (note anche come bilance a bracci) funzionano secondo il principio del confronto delle masse. La maggior parte è dotata di un braccio orizzontale collegato a due piattaforme alle estremità.

L'obiettivo è bilanciare i due lati della bilancia posizionando l'oggetto da pesare da un lato e oggetti di cui si conosce il peso (pesi standard) dall'altro. Se l'oggetto da pesare è più pesante dei pesi standard, la bilancia si inclinerà verso il basso, in direzione del lato più pesante. Una volta aggiunti i pesi necessari a bilanciare la bilancia, si potrà determinare la massa dell'oggetto sommando i pesi noti. Naturalmente, questo metodo richiede tempo, necessita di avere a disposizione un assortimento di pesi standard e può risultare difficile da eseguire con precisione.
 
Per questo motivo le bilance tradizionali sono state gradualmente sostituite dalle bilance digitali. L'introduzione della tecnologia degli estensimetri ha contribuito a promuovere lo sviluppo delle bilance digitali, che sono ormai diventate la scelta principale in diversi settori.


Le bilance digitali utilizzano generalmente celle di carico a estensimetro per la misurazione. Quando un oggetto viene posizionato sulla bilancia, il suo peso flette leggermente (quasi impercettibile all'occhio umano) le celle di carico all'interno della piattaforma. Ciò provoca una variazione del segnale elettrico che attraversa la cella di carico; un peso maggiore influenzerà il segnale in modo diverso rispetto a un peso minore.
 
Questo segnale viene in genere letto da un indicatore digitale e trasformato in un valore di peso comprensibile (ad esempio in kg, lb). Che si tratti di una bilancia industriale, veterinaria o medica, tutte le bilance digitali utilizzano essenzialmente lo stesso principio.
 
Quanto sono precise le bilance?
Non tutte le bilance sono ugualmente precise! La bilancia da bagno economica che si trova nei negozi di elettronica non è altrettanto affidabile e precisa quanto una bilancia certificata medicalmente, come quelle utilizzate negli ospedali. Il livello di precisione richiesto a una bilancia dipende dal livello di certificazione (Classe I-IV); per la misurazione del peso in ambito medico, la Classe III è il livello di precisione più comunemente richiesto. Inoltre, anche la bilancia più precisa necessita di ricalibrazione periodica (sia per le bilance tradizionali che per quelle digitali).
 
Naturalmente, fattori come la normale usura possono influire sulla precisione di una bilancia, motivo per cui è necessario ispezionarle, ricalibrarle, ripararle e, infine, sostituirle al termine del loro ciclo di vita.
 
Come viene verificata l'accuratezza?
Sulla piattaforma vengono posizionati dei pesi standard per verificare che il peso visualizzato corrisponda al peso o ai pesi standard. La differenza ammissibile tra il peso visualizzato e il peso effettivo è stabilita dalla Direttiva sugli strumenti di pesatura non automatici (NAWI). Se la bilancia non supera il controllo di precisione visualizzando risultati inferiori o superiori all'intervallo di differenza accettabile, è necessaria una ricalibrazione.
 
Sebbene le bilance funzionino generalmente secondo lo stesso principio, esistono comunque differenze significative in termini di design e utilizzo. Ad esempio, si possono citare le bilance per neonati con vassoi di misurazione e precisione limitata, le bilance da letto dotate di rampe che consentono di posizionare il letto sulla piattaforma, le bilance con corrimano integrati che permettono al paziente di utilizzarle senza compromettere la precisione, e molti altri tipi per diverse esigenze!
 
La scelta della bilancia più adatta alle esigenze della tua applicazione è fondamentale, in termini di fattore di forma, livello di precisione e livello di certificazione. Ti consigliamo di leggere la nostraguida rapidaper aiutarti a prendere la tua decisione!