Il digiuno fa bene al corpo?


L'astensione volontaria dal cibo o la riduzione dell'apporto calorico (nota come "digiuno") sta guadagnando popolarità, attribuendole una serie di benefici per la salute. Qual è la base scientifica di queste affermazioni e questa pratica è davvero così benefica come molti credono?
 
Definizione
Innanzitutto, cos'è il digiuno? In generale, si parla di "digiuno intermittente", che di solito dura dalle 16 alle 48 ore. Al contrario, il "digiuno periodico" dura in genere almeno 2 giorni o più. Il digiuno è una pratica comune in diverse culture e religioni; ad esempio, il digiuno intermittente è una pratica fondamentale durante il Ramadan.
 
Prove scientifiche
Online circolano moltissime affermazioni, positive o negative, riguardo al digiuno. Le informazioni sul digiuno periodico, in particolare, tendono ad essere meno diffuse, in parte perché sono in pochi a praticarlo regolarmente. In ogni caso, cosa dice la scienza?
 
Uno studio pubblicato su PLoS Onehanno studiato specificamente l'effetto del digiuno periodico su soggetti normopeso o moderatamente obesi per osservare la sicurezza e la tollerabilità in oltre 1000 soggetti. Il protocollo includeva il monitoraggio clinico giornaliero dei soggetti dopo ilProgramma di digiuno Buchingerper 5-20 giorni, che prevedeva l'assunzione di 2-3 litri di liquidi al giorno, con un apporto calorico medio di 250 kcal, e anche un programma multidisciplinare che includeva educazione sanitaria e attività fisica.
 
Prima di iniziare il digiuno, tutti i soggetti sono stati sottoposti a un esame fisico completo per stabilire un valore di riferimento con cui confrontarlo al termine del periodo di digiuno.
 
Come previsto, il peso, l'indice di massa corporea (BMI) e la circonferenza addominale hanno mostrato una diminuzione significativa. Inoltre, anche la pressione sanguigna sistolica e la pressione sanguigna diastolica sono diminuite.
 
Fin qui tutto sembra promettente. Ma ci sono stati effetti collaterali dovuti al digiuno prolungato? La sicurezza del programma è stata valutata raccogliendo quotidianamente i sintomi lievi auto-riferiti e osservati. Alcuni soggetti hanno riportato sintomi lievi come dolori muscolari, disturbi del sonno, mal di testa e fame nei primi giorni di digiuno (i disturbi del sonno sono stati i più frequentemente segnalati, con una percentuale del 14,94%). Non si sono registrati decessi né effetti collaterali permanenti, sebbene due soggetti anziani siano stati ricoverati in ospedale.
 
Effetti del digiuno
Oltre agli eventi avversi, ai partecipanti è stato chiesto di auto-segnalare se avessero avuto problemi di salute importanti prima di iniziare questa esperienza di digiuno e come tali problemi fossero stati influenzati dal digiuno. 404 dei 1311 partecipanti hanno menzionato di avere avuto un problema di salute importante prima di iniziare il programma: l'84,4% ha riportato miglioramenti, l'8,7% non ha riportato cambiamenti e il 6,9% ha riportato un peggioramento del problema.
 
Raccolta dati corporei
Questo studio è stato piuttosto singolare in quanto, oltre agli effetti auto-riferiti, sono state condotte osservazioni e test completi sui soggetti durante tutto il processo, inclusi lipidi e glicemia, emocromo, coagulazione, funzionalità epatica, biomarcatori infiammatori, funzionalità renale, acido urico ed elettroliti.
 
Riepilogo
Nel complesso, i risultati hanno dimostrato che il digiuno secondo il metodo Buchinger, praticato in una clinica specializzata per un periodo compreso tra 4 e 21 giorni, è sicuro e ben tollerato, con una varietà di effetti benefici a livello emotivo e fisico. Ciò contrasta in parte con altri studi sul digiuno (a base di sola acqua) in cui sono stati riportati più eventi avversi. Il digiuno periodico ha portato a una notevole perdita di peso e a miglioramenti in diversi fattori di rischio cardiovascolare, come sovrappeso, circonferenza addominale e pressione sanguigna, oltre alla normalizzazione di numerosi parametri ematici.
 
Le conoscenze scientifiche sono in continua evoluzione e aggiornamento; il corpo di ogni persona è diverso ed è importante osservare come reagisce il proprio organismo piuttosto che agire d'impulso. Detto questo, possiamo essere ragionevolmente certi che il digiuno, se praticato correttamente, può essere molto benefico!